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Quaresima 2021

 

Carissimi, con il Mercoledì delle Ceneri, giorno di astinenza e digiuno, inizia il tempo liturgico della Quaresima che ci condurrà a celebrare la Pasqua il 4 Aprile. Ci apprestiamo a vivere una seconda Quaresima in tempo di pandemia, vi invito ad affrontare il tempo liturgico della Quaresima, in questa perdurante situazione di pandemia, come una nuova occasione che il Signore, crocifisso e risorto, ci offre per disporci a condividere la sua passione, ossia la totale consegna di sé. Potremo così imparare a constatare i fermenti di vita nuova, frutto della sua risurrezione, che oggi già alimentano la vita della Chiesa e del mondo, al di là di ogni avversità. Come cristiani e come cittadini siamo chiamati innanzitutto a una “presenza di speranza”, che invoca cammini di comunione e di corresponsabilità, mediante un’opera di riconciliazione. Il cammino quaresimale include per noi cristiani, soprattutto, l’impegno (e non solo il proposito!) di iniettare uno “speciale vaccino”, quello del cuore, che ci chiama a riconciliarci con Dio, innanzitutto mediante la celebrazione del sacramento della Penitenza, che in questo periodo è stato trascurato! Vi auguro, un operoso cammino quaresimale, accompagnato dal Signore Gesù, che ci ama e continua a dare la vita per noi, perché possiamo impegnarci, a nostra volta, a dare la vita per Lui e per i nostri fratelli, particolarmente i poveri, nei quali Egli ama identificarsi. 

Quest’anno , in tempo di pandemia da Covid-19, la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha pubblicato una nota che precisa le modalità che dovranno seguire i sacerdoti    durante la celebrazione che apre la Quaresima, modificando, anche se in minima parte, il rito penitenziale. Dopo aver benedetto le ceneri e averle asperse con l’acqua benedetta, il sacerdote, si precisa nella nota, si rivolge ai presenti recitando “una volta sola per tutti la formula come nel Messale Romano: “Convertitevi e credete al Vangelo’, oppure: ‘Ricordati, uomo, che polvere tu sei e in polvere ritornerai'”. Quindi “il sacerdote asterge le mani e indossa la mascherina a protezione di naso e bocca, poi impone le ceneri a quanti si avvicinano a lui o, se opportuno, egli stesso si avvicina a quanti stanno in piedi al loro posto”. Il sacerdote, si conclude, “prende le ceneri e le lascia cadere sul capo di  ciascuno, senza dire nulla“.

 

 

Carissimi genitori, come già sapete in questo periodo noi catechisti non ci siamo fermati: ogni sabato ci siamo visti in chiesa per pregare per i bambini e i ragazzi, queste ultime le abbiamo dedicate alla programmazione perché è nostro desiderio poter incontrare i vostri figli. Necessariamente le condizioni sanitarie ci impongono dei cambiamenti: accoglieremo una "classe" alla volta, secondo il programma, e ci vedremo alle 15 in chiesa (che ha capienza di 90 persone), bambini/ragazzi e genitori insieme, per fare un' attività ed una riflessione. Per garantire la continuità, a tutti coloro che resteranno a casa sarà invitato del materiale che vi chiediamo di mostrare loro. Gli incontri avverranno nel rispetto delle normative per cui vi chiediamo di rispettare ciò che vi verrà indicato al momento dell'accoglienza. Per le classi 4 elementare e 3 media, subito dopo l'incontro, seguirà un momento nel quale verrà indicato lo svolgimento degli incontri in presenza e l'organizzazione del sacramento. Fiduciosi nella vostra partecipazione, vi aspettiamo. Il parroco ed il gruppo catechistico.

"La cultura della cura come percorso di pace"

 

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA CELEBRAZIONE DELLA
LIV GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

 

1° GENNAIO 2021

 

"Essere Comunità ai tempi del Lockdown


“TUTTO CONCORRE AL BENE ”

 

 

 

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Viviamo questi momenti

con tanta responsabilità, disponibilità del cuore

e con continua fiducia 

affidandoci tutti al Signore della vita.


 

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La Comunità parrocchiale porge a tutti

i più cordiali e fraterni auguri

Parrocchia in festa:

hanno ricevuto la Prima Comunione.

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   Alleniamoci ad essere obbedienti allo spirito,

nelle piccole cose di tutti giorni,è la strada della santità.

Gesù ci dà la capacità di vivere in modo grande, in modo santo.

La santità è proprio la caratteristica del Signore

Per grazia, ci viene data la figliolanza,

essere come il Signore,essere santi come lui.

Viviamola questa capacità,

è facile essere santi.

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